Champions League: Turpin e Kovács presiedono le partite di punta
Champions League: Designazioni arbitrali
La giornata finale della fase a gironi della Champions League ha visto la conferma delle designazioni arbitrali per le partite di punta. L’arbitro francese Anthony Turpin è stato assegnato alla partita tra Napoli e Chelsea, mentre il giudice ungherese Gábor Kovács è stato scelto per la sfida tra Dortmund e Inter.
Fonti
Fonte: UEFA.com – Articolo originale sulla designazione degli arbitri

Speculazione Sportiva
Dati principali testuali
| Partita | Data | Arbitro | Nazione |
|---|---|---|---|
| Napoli – Chelsea | 23 maggio 2024 | Anthony Turpin | Francia |
| Dortmund – Inter | 23 maggio 2024 | Gábor Kovács | Ungheria |
Sintesi numerica testuale
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Numero di partite con arbitri assegnati | 2 |
| Numero di arbitri coinvolti | 2 |
| Paesi rappresentati dagli arbitri | 2 (Francia, Ungheria) |
Contesto oggettivo
Le designazioni arbitrali per le partite di fase a gironi della Champions League sono decise dal Comitato di Regolamento della UEFA. L’obiettivo è garantire neutralità e competenza, evitando conflitti di interesse. L’arbitro scelto per una partita è solitamente un giudice con esperienza internazionale e con un record di decisioni coerenti. Le assegnazioni sono pubblicate con anticipo per permettere ai club di preparare le proprie strategie di gioco.
Domande Frequenti
- Quali arbitri sono stati assegnati alle partite di Napoli-Chelsea e Dortmund-Inter? Anthony Turpin è stato scelto per Napoli-Chelsea, mentre Gábor Kovács è stato assegnato a Dortmund-Inter.
- Quando si sono svolte le partite? Entrambe le partite si sono disputate il 23 maggio 2024.
- <strongQual è il ruolo del Comitato di Regolamento della UEFA nelle designazioni arbitrali? Il Comitato stabilisce le assegnazioni per garantire neutralità, competenza e trasparenza, evitando conflitti di interesse.
- Quali criteri vengono considerati nella scelta degli arbitri? Vengono valutati la competenza tecnica, l’esperienza internazionale, la condotta in competizioni precedenti e la neutralità rispetto alle squadre coinvolte.


