Sabalenka si interroga sul divieto dei braccialetti Whoop a Melbourne

A Melbourne fanno discutere i braccialetti ‘whoop!’. Sabalenka: ‘Perché qui no?’

Nel torneo di Melbourne, l’uso dei braccialetti di monitoraggio Whoop è stato oggetto di discussione. La giocatrice Svetlana Sabalenka ha espresso sorpresa per la mancanza di questa tecnologia sul circuito australiano, chiedendo: “Perché qui no?”

Inoltre, è stato comunicato che è vietato fornire dati sul fisico degli atleti. Dopo le recenti dichiarazioni di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, la numero uno del ranking femminile, Iga Świątek, ha espresso la sua posizione su questa normativa.

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Contesto oggettivo

Il divieto di fornire dati fisici degli atleti è stato introdotto per proteggere la privacy e la sicurezza dei giocatori. L’uso dei braccialetti Whoop, che raccolgono informazioni biometriche, è stato limitato in alcune competizioni per motivi di regolamentazione e consenso degli atleti.

Domande Frequenti

  • Che cosa sono i braccialetti Whoop? I braccialetti Whoop sono dispositivi indossabili che monitorano parametri biometrici come frequenza cardiaca, qualità del sonno e recupero fisico.
  • Perché Sabalenka ha chiesto perché non si usano a Melbourne? Sabalenka ha espresso sorpresa per la mancanza di questa tecnologia sul circuito australiano, chiedendo se esistono motivi specifici per non adottarla.
  • Qual è la normativa sul fornire dati fisici degli atleti? È vietato divulgare dati sul fisico degli atleti per proteggere la loro privacy e sicurezza.
  • Chi è la numero uno delle donne menzionata nell’articolo? L’articolo fa riferimento a Iga Świątek, la giocatrice che occupa la posizione numero uno nel ranking femminile.
  • Quali atleti hanno espresso opinioni sul divieto? Carlos Alcaraz e Jannik Sinner hanno espresso le loro opinioni, seguiti dalla posizione di Iga Świątek.

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