Brescia Calcio in crisi: Procura chiede fallimento, ex‑presidente propone piano di risanamento
Caos a Brescia: la Procura ha chiesto il fallimento
Il club di calcio Brescia Calcio si trova in una situazione di crisi finanziaria. Il 12 ottobre 2023 la Procura di Brescia ha richiesto al tribunale l’istruzione di fallimento per il club, in seguito a un accumulo di debiti che superano i 30 milioni di euro. In risposta, l’ex presidente del club, Roberto Cellino, ha presentato al tribunale una domanda di misure protettive al fine di avviare un piano di risanamento e di evitare la procedura fallimentare.
Fonti
Fonte: Gazzetta dello Sport – https://www.gazzettasport.it/2023/10/caos-brescia-procura-fallimento-cellino

Speculazione Sportiva
Dati principali testuali
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Richiesta della Procura | Fallimento del club di calcio Brescia Calcio |
| Richiesta di Cellino | Misure protettive per avviare un piano di risanamento |
| Data della richiesta della Procura | 12 ottobre 2023 |
| Data della domanda di Cellino | 12 ottobre 2023 |
| Debito stimato del club | Oltre 30 milioni di euro |
Sintesi numerica testuale
Il club presenta un debito complessivo superiore a 30 milioni di euro. Non sono disponibili dati precisi sul valore degli asset o sul flusso di cassa attuale.
Contesto oggettivo
Brescia Calcio, club di Serie B, ha accumulato debiti derivanti da spese correnti, stipendi e investimenti in infrastrutture. La Procura ha valutato che la situazione finanziaria non consentisse la continuità operativa senza un intervento giudiziario. L’ex presidente Cellino, che ha guidato il club negli anni precedenti, ha presentato al tribunale una domanda di misure protettive, con l’obiettivo di stabilire un piano di ristrutturazione del debito e di garantire la continuità delle attività sportive. Il tribunale è ora chiamato a decidere se accogliere la richiesta di fallimento o autorizzare le misure protettive proposte.
Domande Frequenti
- Qual è la situazione finanziaria attuale di Brescia Calcio? Il club ha un debito complessivo superiore a 30 milioni di euro, che ha portato alla richiesta di fallimento da parte della Procura.
- Che cosa comporta la richiesta di misure protettive di Cellino? Le misure protettive consentirebbero al club di continuare le attività sportive mentre si sviluppa un piano di ristrutturazione del debito, evitando l’istruzione di fallimento.
- Chi decide l’esito delle richieste presentate al tribunale? Il giudice competente del tribunale di Brescia esamina le richieste della Procura e di Cellino e decide se autorizzare il fallimento o le misure protettive.
- Qual è l’obiettivo principale delle misure protettive? Garantire la continuità operativa del club e stabilire un piano di risanamento finanziario che permetta di evitare la procedura fallimentare.



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