Varane, campione del 2018, chiama a parlare apertamente della salute mentale nel calcio
Raphaël Varane, campione del mondo 2018: «Mostrare la propria fragilità non è essere deboli»
Nel corso di un’intervista pubblicata su Le Monde, l’ex difensore francese Raphaël Varane, ora in pensione, ha raccontato le difficoltà di salute mentale che ha affrontato durante la sua carriera. Ha chiesto al mondo del calcio di interrompere l’omertà su questi disturbi, che secondo le stime colpiscono dal 20 % al 35 % dei giocatori professionisti.
Fonti
Fonte: Le Monde – Raphaël Varane, champion du monde 2018 : « Montrer sa fragilité, ce n’est pas être faible »

Speculazione Sportiva
Dati principali testuali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Percentuale di giocatori professionisti affetti da disturbi mentali | 20 % – 35 % |
| Fonte delle stime | Studi di settore e rapporti di associazioni calcistiche |
Sintesi numerica testuale
Secondo le fonti citate, tra i 20 % e i 35 % dei calciatori professionisti sperimentano disturbi mentali durante la loro carriera. Queste percentuali derivano da ricerche condotte da enti sportivi e psicologici.
Contesto oggettivo
Varane ha espresso la necessità di aprire un dialogo sul benessere psicologico degli atleti, sottolineando che la pressione competitiva, le aspettative dei media e la gestione delle carriere possono contribuire a problemi di salute mentale. Il suo intervento è stato accolto come un invito a rivedere le pratiche di supporto psicologico all’interno delle squadre e delle federazioni calcistiche.
Domande Frequenti
- Qual è la percentuale di giocatori professionisti che soffre di disturbi mentali? Secondo le stime riportate, la percentuale varia dal 20 % al 35 %.
- Qual è stato il messaggio principale di Varane? Varane ha chiesto al calcio di interrompere l’omertà sui disturbi mentali, evidenziando che mostrare la propria fragilità non equivale a essere deboli.
- In quale contesto è stato pubblicato l’intervista? L’intervista è stata pubblicata su Le Monde, un quotidiano francese.
- Quali sono le cause principali dei disturbi mentali tra i calciatori? Le cause includono la pressione competitiva, le aspettative dei media, la gestione delle carriere e la mancanza di supporto psicologico adeguato.
- Quali azioni può intraprendere il calcio per affrontare questo problema? Il calcio può implementare programmi di supporto psicologico, promuovere la consapevolezza e creare un ambiente in cui gli atleti si sentano liberi di esprimere le proprie difficoltà senza timore di stigmatizzazione.



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