Lazio porta gioia ai bambini del Policlinico Umberto I: Basic, Isaksen e Farcomeni consegnano regali in collaborazione con UNICEF e Clementoni
La Lazio e il “Regalo Sospeso”: Basic, Isaksen e Farcomeni partecipano all’iniziativa Unicef‑Clementoni
I giocatori biancocelesti hanno consegnato dei cofanetti regalo ai bambini ospiti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I di Roma. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Unicef e Clementoni, con l’obiettivo di portare gioia e sostegno ai piccoli pazienti.
Fonti
Fonte: La Gazzetta dello Sport

Speculazione Sportiva
Dati principali testuali
| Giocatore | Ruolo |
|---|---|
| Basic | Attaccante |
| Isaksen | Centrocampista |
| Farcomeni | Difensore |
Sintesi numerica testuale
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Numero di giocatori coinvolti | 3 |
| Numero di cofanetti consegnati | Non disponibile |
Contesto oggettivo
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Unicef e Clementoni, due partner che si occupano di progetti di beneficenza e di educazione. La consegna dei cofanetti è avvenuta presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I di Roma, dove i bambini ospiti hanno ricevuto regali destinati a migliorare la loro esperienza di cura. L’evento è stato promosso dalla società di calcio Lazio, che ha coinvolto i propri giocatori per sensibilizzare il pubblico su tematiche di solidarietà e benessere infantile.
Domande Frequenti
- Chi ha partecipato all’iniziativa? I giocatori biancocelesti Marco Basic, Emiliano Isaksen e Alessandro Farcomeni.
- Dove si è svolta la consegna dei regali? All’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I di Roma.
- Qual è l’obiettivo dell’iniziativa? Portare gioia e sostegno ai bambini ospiti del Policlinico, in collaborazione con Unicef e Clementoni.
- <strongChi ha promosso l’evento? La società di calcio Lazio, in partnership con Unicef e Clementoni.
- Quali sono i benefici per i bambini? Ricevere regali che possono contribuire a migliorare la loro esperienza di cura e a creare momenti di felicità durante il ricovero.

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